L’indice del volume - Il preannuncio del mondo che verrà
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INDICE GENERALE
Prefazione († Salvatore Nunnari) Nota introduttiva († Bruno Forte) Prefazione dell’autore all’edizione italiana- Ringraziamenti
CAPITOLO I
L’ambiente storico, politico e religioso della Spagna visigota in cui nacque e visse Giuliano di Toledo
Le origini e gli sviluppi della dominazione visigota sulla Spagna La svolta cattolica dei Visigoti L’assimilazione dei Visigoti alla cultura ispano-romana Lo splendore della Spagna visigota nella quale nacque Giuliano di Toledo La Chiesa Cattolica di Spagna come partner dell’Impero visigoto Il ruolo della gerarchia cattolica nello sviluppo dell’Impero visigoto La fragilità dell’Impero ispano-visigoto L’antigiudaismo ispano-visigoto La polemica dottrinale di Giuliano di Toledo con il giudaismo talmudico Il regno di Toledo, capitale dell’impero visigoto (507-725): la città imperiale La società e l’economia dell’impero ispano-visigoto del secolo VII La Chiesa di Spagna prima e dopo le invasioni barbariche La Liturgia ispano-romana e ispano-visigota o Mozarabica
CAPITOLO II
La vita e le opere di Giuliano di Toledo (642-690)
Le fonti storico-biografiche della vita e delle opere di Giuliano di Toledo Il secolare equivoco fra Giuliano di Toledo e Giuliano Pomerio La nascita di Giuliano e il battesimo ricevuto nella Cattedrale di Toledo La questione della probabile origine ebraica di Giuliano di Toledo L’educazione e la formazione pedagogica nel regno visigoto L’adolescenza: l’educazione e la formazione di Giuliano presso la scuola cattedrale di Toledo Giuliano di Toledo: ispano-romano o visigoto? Il fervente giovane cristiano Giuliano e la grande amicizia con il nobile visigoto Gudila Il desiderio monastico insoddisfatto dei due amici La carriera ecclesiastica di Giuliano e Gudila La morte improvvisa di Gudila L’elezione e la consacrazione di Giuliano come vescovo della sede episcopale di Toledo Il vescovo Giuliano, esperto riformatore liturgico e canonico Giuliano di Toledo, Primate di Spagna e presidente di quattro concili Toledani I concili della Chiesa ispano-visigota e la loro dimensione politico-religiosa L’importanza ecclesiologica e politica dei diciotto concili di Toledo Il politico Giuliano di Toledo e i suoi rapporti col potere monarchico visigoto Giuliano di Toledo e la deposizione del re Wamba Giuliano di Toledo e il re Ervigio Le leggi antigiudaiche del XII concilio di Toledo, presieduto da Giuliano Il primato della Sede Episcopale di Toledo su tutte le Chiese di Spagna Il presunto antisemitismo di Giuliano di Toledo Profilo della personalità umana, teologica e pastorale di Giuliano di Toledo La morte di Giuliano di Toledo e il culto di venerazione Conclusione
Le opere attribuite con certezza a Giuliano di Toledo
L’Elogium Ildephonsi (667) L’Historia Wambae Regis, seu Liber Historiae de eo quod Wambae principis tempore in Galliis extitit gestum (672-673) L’Ars grammatica attribuita a Giuliano di Toledo (680-687) Il De comprobatione sextae aetatis mundi libri tres (686) L’Antikeimenon libri duo, seu Liber de diversis (Sui testi contraddittori) (680-690) L’Apologeticum Fidei (683-684) L’Apologeticum de tribus (quatris) capitulis La querelle fra Toledo e Roma nel giudizio degli storici I rapporti della Chiesa ispano-visigota con la Chiesa di Roma Il precedente: il caso della lettera di Onorio I ai vescovi spagnoli e la ferma risposta di Braulione di Saragozza Le opere perdute di Giuliano di Toledo Le opere non attribuibili a Giuliano di Toledo Conclusione
CAPITOLO III
Il Prognosticum futuri saeculi: il più antico trattato sistematico di escatologia cristiana La principale opera di Giuliano di Toledo: il Prognosticum futuri saeculi La straordinaria fortuna editoriale del Prognosticum: la questione manoscritta Le edizioni latine del Prognosticum Finalità e caratteristiche del Prognosticum Il Prognosticum come opera dogmatica di escatologia cristiana Sviluppo o evoluzione del dogma nel Prognosticum? Il contributo originale del Prognosticum futuri saeculi all’Escatologia cristiana: la dottrina della purificazione ultraterrena La genesi del Prognosticum: il dialogo teologico fra Giuliano di Toledo e Idalio di Barcellona Il titolo dell’opera La conoscenza della lingua greca ai tempi di Giuliano di Toledo Giuliano conosceva il greco? La redazione e la struttura del Prognosticum Le fonti letterarie, bibliche e patristiche del Prognosticum L’attitudine e l’abilità mnemonica di Giuliano di Toledo nel Prognosticum Le lettere introduttorie al Prognosticum - Le lettere di Idalio, Vescovo di Barcellona - La lettera di Idalio a Giuliano di Toledo - La lettera di Idalio a Suntfredo, Vescovo di Narbona - La lettera-prefazione di Giuliano di Toledo al Prognosticum La probabile seconda dedica del Prognosticum al Vescovo Spassando L’Oratio ad Deum di Giuliano L’originalità del metodo teologico di Giuliano di Toledo Il latino di Giuliano La probabile, ricca, biblioteca di Giuliano di Toledo Il libro-codice nel secolo VII Il testo biblico latino citato da Giuliano Influsso dell’Escatologia del Prognosticum futuri saeculi sull’Escatologia medievale I motivi di una così grande diffusione del Prognosticum in epoca medievale Il Prognosticum opera di escatologia antiapocalittica Il Prognosticum futuri saeculi come fonte originaria dell’escatologia sistematica cristiana medievale e moderna La complessa questione dei manoscritti dell’opera e la sua diffusione nell’Europa medievale L’editio princeps incunabulum e la storia editoriale del Prognosticum futuri saeculi L’edizione critica del Prognosticum futuri saeculi, cura et studio di J.N. Hillgarth (1976) I criteri della nostra traduzione del Prognosticum
CAPITOLO IV
Commento teologico al Prognosticum futuri saeculi di Giuliano di Toledo Le caratteristiche teologiche e antropologiche dell’Escatologia di Giuliano di Toledo
Libro I: Il mistero della morte La teologia della morte nel Prognosticum futuri saeculi di Giuliano di Toledo L’origine o la “prima volta” della morte (Prognosticum I, i) L’essere umano creato esente dalla morte, ma giustamente divenuto mortale (Prognosticum I, ii-iii) La parola “morte:” un’etimologia creativa (Prognosticum I, iiii) C’è morte e morte: la scienza della distinzione (Prognosticum I, v) La fenomenologia della morte (Prognosticum I, vi) La spiritualità della morte cristiana: la morte come penitenza espiatrice (Prognosticum I, vii) Il potere trasformante della fede cristiana: dalla morte cattiva alla buona morte (Prognosticum I, viii) La consueta obiezione: perché coloro che sono stati redenti dal peccato e dalla morte continuano a morire? (Prognosticum I, viiii) Le misteriose “presenze” al capezzale dei moribondi: gli angeli psicopompi (Prognosticum I, x) La paura della morte corporale (Prognosticum I, xi-xii) Il ministero pastorale della morte (Prognosticum I, xiii) I Cristiani non temono la morte (Prognosticum I, xiiii) La morte desiderabile e il ricongiungimento con le persone care: linguaggio apocalittico, destino dell’individuo, il personalismo ecclesiologico cristiano della morte (Prognosticum I, xv) La parenesi esemplificativa del Pastore (Prognosticum I, xvi) Come superare la paura della morte (Prognosticum I, xvii) La preparazione alla morte (Prognosticum I, xviii) Disposizioni pastorali per i sepolcri e la cura per i cadaveri: il corpo come tempio dello Spirito Santo, l’amore naturale per il corpo e il destino futuro e cristologico del corpo umano (Prognosticum I, xviiii) Farsi seppellire insieme ai martiri in attesa della resurrezione (Prognosticum I, xx-xxi) La dottrina biblica ed ecclesiologica sui sacrifici da offrire a Dio per lapurificazione dei morti (Prognosticum I, xxii)
Libro II: Post mortem animae non sunt otiosae - L’escatologia intermedia Sopravvivenza e sussistenza dell’anima dopo la morte La prima sistemazione teoretica della fase intermedia nell’escatologia cristiana La questione della beatitudine relativa e assoluta Due Paradisi: la distinzione (Prognosticum II, i) È possible localizzare il Paradiso? (Prognosticum II, ii-iii): un modello di demitizzazione dell’escatologia nel Prognosticum futuri saeculi Due Inferni? (Prognosticum II, iiii) Inferno, un’etimologia (Prognosticum II, v) L’inferno non è materiale (Prognosticum II, vi) È inutile cercare l’inferno sottoterra (Prognosticum II, vii) La retribuzione immediata delle anime dei defunti (Prognosticum II, viii) La teoria dei “recettacoli” (Prognosticum II, ix) La teologia della “guarigione” delle anime (Prognosticum II, x) La restituzione del corpo glorificato dimostra la già presente visione di Dio (Prognosticum II, xi) Il mistero della discesa di Cristo nello Sheòl e la fine dell’attesa per i santi dell’Antico Testamento (Prognosticum II, xii) L’immediata e simmetrica retribuzione dei santi e dei peccatori (Prognosticum II, xiii) L’eternità dell’Inferno (Prognosticum II, xiiii) La vitalità dell’anima dopo la separazione dal corpo (Prognosticum II, xv) La somiglianza fra psyche e soma (Prognosticum II, xvi) L’anima incorporea sente i tormenti del fuoco materiale (Prognosticum II, xvii) L’unico fuoco infernale punisce in modi diversi (Prognosticum II, xviii) La teologia del Purgatorio (Prognosticum II, xix-xxiii) Le relazioni reciproche delle anime dei defunti e la loro conoscenza della realtà (Prognosticum II, xxiiii) Pregare per tutti (anche per i dannati?) (Prognosticum II, xxv) La comunione fra Chiesa celeste e Chiesa terrestre: le anime sante pregano per i loro cari ancora sulla terra (Prognosticum II, xxvi) La gioia e la tristezza delle anime, come pure la loro preoccupazione e la cura per i viventi (Prognosticum II, xxvii) L’ansia escatologica abbraccia i redenti defunti, dall’Antica alla Nuova Alleanza: l’ecclesiologia del corpo mistico applicata all’Escatologia (Prognosticum II, xxviii) Il grado di conoscenza dei morti (Prognosticum II, xxviiii) Le apparizioni dei morti (Prognosticum II, xxx) Ancora sulla conoscenza delle anime: la speciale conoscenza delle anime sante (Prognosticum II, xxxi) Incertezze e dubbi a proposito della conoscenza dell’anima prima e dopo gli eventi cristologici (Prognosticum II, xxxii) Il problema cruciale dell’escatologia intermedia: la vita dell’anima dopo la morte (Prognosticum II, xxxiii) L’anima ha una certa somiglianza corporea, da cui deriva la sua sensibilità per le cose liete o tristi (Prognosticum II, xxxiiii) La beatitudine della prima e della seconda “stola” (Prognosticum II, xxxv) La semplice, immensa visione di Dio è la ricompensa escatologica (Prognosticum II, xxxvi) Non solo i martiri ma tutti i santi regnano con Cristo (Prognosticum II, xxxvii)
Libro III: La corporeità umana ha un destino eterno
La teologia della resurrezione: il realismo antropologico della resurrezione del corpo umano e la Cristologia come fonte e causa della resurrezione nell’escatologia di Giuliano di Toledo L’gnoranza della data della Parousía (Prognosticum III, i) Il “luogo” del giudizio: la demitizzazione della “valle di Giosafat” (Prognosticum III, ii) Il “tempo” del giudizio: (Prognosticum III, iii) Le modalità cristologiche della Parousía (Prognosticum III, iiii) Il grande segno della croce precederà il Cristo giudice (Prognosticum III, v) La sorte di Satana (Prognosticum III, vi) La Parousia è una ma diversificata (Prognosticum III, vii) La visione di Cristo glorioso sarà oculare e corporea (Prognosticum III, viii) La Parousía sarà del Figlio, non di Dio Padre (Prognosticum III, viiii) Il “quando” della Parousía (Prognosticum III, x) Il finale tribunale della storia (Prognosticum III, xi) Non solo gli apostoli storici, ma tutti i perfetti giudicheranno (Prognosticum III, xii-xiii) Il fatto della resurrezione finale dei corpi (Prognosticum III, xiiii) La cornice apocalittica del giudizio e della resurrezione (Prognosticum III, xv) La differenza fra resurrezione universale e gloriosa trasformazione (Prognosticum III, xvi) Il realismo del corpo risorto (Prognosticum III xvii) La spiritualità del corpo risorto (Prognosticum III, xviii) Le qualità dei corpi risorti (Prognosticum III, xviiii) Questiunculae a proposito della resurrezione e dei risorti (Prognosticum III, xx-xxxi) Statura ed età dei risorti (Prognosticum III, xx) Alti o bassi, magri o grassi? (Prognosticum III, xxi) La perfezione corporea dei risorti esclude ogni difetto (Prognosticum III, xxii) Nessuna riflessione sul corpo risorto dei dannati (Prognosticum III, xxiii) La sessualità dei risorti: difesa della corporeità femminile e della femminilità (Prognosticum III, xxiiii) Mangiare e bere da risorti (Prognosticum III, xxv) Gli indumenti dei risorti (Prognosticum III, xxvi) Gli embrioni e il loro diritto alla finale resurrezione (Prognosticum III, xxvii) Ancora sulle deformità corporee (Prognosticum III, xxviii) Il destino escatologico di quelli che sono stati divorati o mutilati (Prognosticum III, xxviiii) Gli invalidi, i mutilati, i menomati e la resurrezione (Prognosticum III, xxx) L’ultima questiuncula: il corpo risorto viene reintegrato fin nelle più piccole caratteristiche (Prognosticum III, xxxi) La resurrezione per la “seconda morte” (Prognosticum III, xxxii) Il giudizio di Dio e le questioni a proposito del fuoco della dannazione (Prognosticum III, xxxiii-xxxxiiii) L’ultima trasformazione cristologica e la carità del Signore Gesù Cristo (Prognosticum III, xxxxv e l) L’addio al vecchio mondo e l’inaugurazione della nuova terra e del cielo nuovo (Prognosticum III, xxxxvi-xxxxviiii) La differenza della gnoseologia dei risorti (Prognosticum III, li) Il mondo celeste: la condizione dei beati (Prognosticum III, li-lxii) Il corpo risorto può ascendere al cielo per virtù divina (Prognosticum III, lii) Il modo della visione di Dio (Prognosticum III, liii) La conoscenza di Dio nel mondo che verrà (Prognosticum III, liiii) I beati sono esseri liberi (Prognosticum III, lvi) Memoria e oblìo nel mondo che verrà (Prognosticum III, lvii) Armonia delle differenze (Prognosticum III, lviii) La vitale e gioiosa preghiera di lode dei beati (Prognosticum III, lviiii) La vita eterna è senza fine (Prognosticum III, lx) Dio dona se stesso ai beati (Prognosticum III, lxi) Il fine senza fine è l’inizio che non avrà mai fine (Prognosticum III, lxii)
Prognosticum futuri saeculi - Il preannuncio del mondo che verrà
Traduzione in lingua italiana e testo latino a fronte
Le lettere di Idalio di Barcellona: - (Inizio della lettera di Idalio, vescovo di Barcellona, a Giuliano, vescovo della Sede Primaziale di Toledo): Idalio, vescovo della sede di Barcellona, al Santissimo e per me fra tutti gli altri, illustre Signore, Giuliano, vescovo della Sede Primaziale di Toledo
- Inizio della lettera di Idalio a Suntfredo: Idalio, Vescovo di Barcellona, al Santissimo e per me, fra tutti gli altri, illustre Signore, Suntfredo, Vescovo della Prima Sede di Narbona
Il Prognosticum futuri saeculi - Il preannuncio del mondo che verrà:
- Prefazione di San Giuliano, vescovo della sede toledana, ai libri dei Pronostici del mondo che verrà
- Preghiera a Dio dello stesso Giuliano
- Iniziano i capitoli del primo libro, sull’origine della morte umana - I tre libri del Preannuncio del mondo che verrà - Inizia il libro (primo) sull’origine della morte umana - Iniziano i capitoli del libro secondo sulle anime dei defunti: in quale condizione esse si trovino prima della finale resurrezione del corpo - Inizia il secondo libro sulle anime dei defunti: in quale condizione esse si trovino prima della finale resurrezione dei corpi - Inizio dei capitoli del libro terzo, sulla finale resurrezione dei corpi - Inizia il libro terzo, sulla finale resurrezione dei corpi.
Bibliografia
Indice dei riferimenti biblici nei libri del Prognosticum Indice delle citazioni dei Padri della Chiesa nei libri del Prognosticum Indice degli autori Indice generale |
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